LUNGO IL MIGLIO D'ORO E OLTRE

Camminata tra Portici, Ercolano, Torre del Greco, Torre Annunziata e Pompei lungo il 'Miglio d'Oro' e oltre.
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Un progetto di Stalker Walking School (SWS) con la partecipazione di docenti e studenti di studi urbani dell?ETH, Zurigo e quelli di fotografia della scuola della HFG, Karlsruhe e la collaborazione di SUDLAB.

Ideatori del progetto: l?architetto Lorenzo Romiti e gli artisti Giulia Fiocca e Matteo Fraterno.

Stalker Walking School (SWS) propone un secondo percorso d?esplorazione attraverso il Golfo di Napoli ? dopo le Colline di Napoli realizzato lo scorso autunno ? quest?anno lungo il ?Miglio d?Oro? e oltre, da Portici a Pompei: tre giorni in cammino per tentare di comprendere e raccontare le trasformazioni del paesaggio e della società all?ombra del vulcano.

Secondo l?approccio alla conoscenza di Stalker ? immanente, esperienziale e relazionale ?, che si espleta nel camminare attraverso i luoghi indagati, il percorso sottolinea l?ambiguità e la continuità tra l?impermanenza, intesa come millenario ?stile di vita? maturato sotto il Vesuvio, e la precarietà del paesaggio contemporaneo fortemente degradato. L?impermanenza e la precarietà sono i termini, contigui e contrapposti, individuati per cercare di interpretare i segni del paesaggio e i comportamenti dei suoi abitanti nel tentativo di tendere un ponte tra un passato da valorizzare ed un futuro possibile in uno dei territori più belli e più compromessi d?Italia. Pompei con Ercolano e le ville barocche del Miglio d?Oro alle falde del Vesuvio, costituiscono una possibilità unica di riflettere sulla necessità di preservare il passato per dar vita ad un presente più sostenibile e consapevole, davanti alle incertezze del futuro. Da quando il Vesuvio è tornato ad essere una delle aree più popolate d?Europa (circa 700.000 abitanti), la testimonianza archeologica dell?eruzione costituisce un monito apocalittico ad ascoltare, infilandosi tra le pieghe della contraddizione che contrappone, ad esempio, gli scavi di Ercolano e i complessi residenziali che li circondano. Lungo il cammino, anche l?opportunità di partecipare alla processione della ?Santa Maria della Neve? a Torre Annunziata, un rito antico, ancora memore della necessità di esorcizzare il sempre possibile evento.

Il percorso era aperto a quanti volessero partecipare a questo viaggio di scoperta e di racconto condiviso dei luoghi, delle loro storie, dei problemi e delle possibilità: artisti, studenti, abitanti ? con le più diverse competenze, esperienze e conoscenze del territorio ? intenzionati a dar vita insieme ad una azione culturale di lettura e monitoraggio della trasformazioni in atto.

L?area pompeiana ha chiaramente catalizzato l?interesse dell?intero gruppo che ha attraversato il sito archeologico, accompagnato dall?archeologa Maria Stella Pisapia, dall?architetto Marilicia Longobardi e dal presidente dell?Istituto della Diffusione delle Scienze Naturali, Claudio Rodolfo Salerno. La visita ha alternato momenti di conoscenza sulla vita dell?antica città a momenti di approfondimento sull?uso dei materiali e sulle tecniche costruttive delle domus, che ritrovano interesse attuale nelle ricerche sulla riedificazione ecosostenibile delle nostre città. Gli studenti e i docenti hanno realizzato, durante il percorso, performance artistiche documentate attraverso video, foto e registrazioni audio. L?arte contemporanea si è dunque rivelata, come sempre, un ottimo modello per la fruizione di conoscenze e di valorizzazione dei beni culturali.