GIANFRANCO SAVA: IL GOVERNATORE DEL DISTRETTO LIONS 108YA SCRIVE AL ";IL MATTINO"

A proposito di "Napoli immobile", la risposta dei lions con il Progetto operativo dell'anno sociale 2012/2013: "Dal Sud il rilancio di tutto il Paese";
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Egregio Direttore, sia consentito anche a me, non come modesta persona, ma come rappresentante di 4000 soci campani, calabresi e lucani appartenenti all'Associazione Internazionale dei lions di cui sono Governatore, di entrare nel dibattito provocato prima dell'estate dal Ministro di Giustizia Severino, che faceva riferimento alla "Napoli immobile", e continuato poi da esponenti politici e culturali con più specifico riferimento alla realtà del Sud e al convincimento che la sua rinascita sia indispensabile per lo sviluppo di tutto il Paese.

Molte le voci autorevoli che si sono levate - cito quella del Presidente della Repubblica Napolitano, della Confindustria Squinzi, della Svimez Giannola - fino alla Sua, che si è espresso domenica scorsa sul suo giornale con argomentazioni articolate e calzanti e, sono orgoglioso di averlo notato, con le medesime parole usate per intitolare il Progetto Operativo Distrettuale a cui sono state chiamate a partecipare le tre rRegioni del Distretto.

Il mio, la prego di credere, non è compiacimento vanitoso, ma il soddisfatto rafforzamento di un profondo convincimento. Credo, infatti, che la crescita del Mezzogiorno, indispensabile allo sviluppo civile e sociale del nostro territorio, è anche fattore significativo di incremento della stessa ricchezza nazionale.

Non si tratta, però, purtroppo, del solo arrancamento economico, bensì dell'arretramento di tutti i comparti del vivere civile. E allora? Poichè è l'intero Sistema Paese che ha bisogno di invertire la tendenza, questa è la migliore occasione perchè il Mezzogiorno torni in gioco da protagonista attivo partendo da noi stessi e proponendo noi stessi alcune scelte strategiche in grado di valorizzarne la vantaggiosa posizione geografica e sfruttarne le risorse ambientali, umane e culturali.

E' da questo ragionamento che è partita l'idea del Progetto Operativo Distrettuale "Dal Sud il rilancio di tutto il Paese" che, affasciando le attività di tutti i Soci, dia vita ad un procedimento unitario e che, attraverso una robusta azione di spinta nei confronti delle Istituzioni e tramite la sussidiarietà orizzontale, tenda alla rigenerazione della Società e dell'economia, mirando all'elevamento del livello della qualità della vita in termini non solo meramente economici, bensì attenti alla centralità dei valori essenziali dell'uomo.

A tal fine, all'interno di otto macroaree tematiche che hanno come referenti Soci autorevoli come Aldo Masullo, Carlo Alemi, Presidente del Tribunale di Napoli, Diego Bouchè, Direttore Generale dell'Ufficio scolastico Regionale della Campania, Mauro Fiorentino, Rettore dell'Università della Basilicata, nonchè Tullio D'Aponte, Adalgiso Amendola, Giulio Tarro ed Ermanno Bocchini, Professori universitari di riconosciuta competenza.

Il Progetto è improcastinabile. Se infatti sarà capace di risvegliare le coscienze sopite, di favorire la cultura della legalità e della cooperazione, di agevolare la risoluzione di qualche nodo spinoso, di realizzare degli atti utili alla collettività, di dare ai giovani l'esempio positivo di una società non già "immobile", ma viva e attiva, avrà assolto il compito adeguato a questi momenti difficili e realizzato il nostro dovere di cittadini e di uomini.