CHIEVO-NAPOLI 1-3, UNA VITTORIA SENZA PATEMI PER GLI AZZURRI DI ANCELOTTI. PER IL CHIEVO E’ SERIE B

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A sentire i tifosi, o pseudo tifosi, era la partita del dentro-fuori per Ancelotti. Roba da ridere perché il mister è saldamente in sella e ha un contratto anche lungo. E poi, cosa si aspettavano lo scudetto? Cose dell’altro mondo! Un secondo posto che vale il primo: secondi dietro la Juve monstre di Ronaldo e benvoluta nelle alte sfere. Davanti a squadre come l’Inter, accreditata della vittoria finale all’inizio del campionato, la Roma, accreditata come concorrente per lo scudetto, il Milan aspirante allo scudetto, e il Napoli? Secondo le previsioni di qualche panciuto cronista, 5/6 posto.

Secondo questi tifosi il Napoli doveva vincere lo scudetto al primo anno di Ancelotti, la Coppa Italia e la Champion. Nessuno mi toglie dalla testa che il tam tam contro ADL è partito da gente che vorrebbe mettere le mani sul Napoli, servendosi di cronisti prezzolati e opinionisti fuori moda ormai.

Il Napoli di ADL si mantiene da anni nelle primissime posizioni ed è in Champion consecutivamente da anni. Dicono che ADL non spende, non è vero. Ha speso eccome…dicono che deve comprare grossi nomi, ma non si rendono che i bilanci devo essere sani (vedi Milan che rischia di non poter comprare nessun giocatore). Insomma esimi tifosi, statevene a casa se non volete vedere più il Napoli. Non è obbligatorio tifare per una squadra che si critica ad ogni occasione.

Ma veniamo alla partita, il Napoli ha vinto facile perché l’avversario era già con un piede in B. E’ stata l’apoteosi del grande difensore Koulibaly con una doppietta che ha messo KO il Chievo e la conferma del goleador Milik, poco servito, ma che è andato in gol alla prima occasione buona.

Peccato la rete del finale del Chievo di Cesar, ma non ha inciso perché venuta quasi al 90’. Purtroppo per la Juve, la festa per lo scudetto dovrà essere rimandata, mentre per il Chievo è retrocessione in serie B. 

Ancelotti schiera il tridente, Insigne, Milik e Mertens contemporaneamente per conquistare i tre punti e difendere il secondo posto dall'Inter. A sbloccare la gara nel primo tempo è però il difensore franco-senegalese, con un colpo di testa vincente sugli sviluppi di un calcio d'angolo. 

Nella ripresa al 60' Milik raddoppia con un preciso tiro dal limite. Ancora Koulibaly chiude la gara, mentre a tempo scaduto Cesar impedisce ad Ospina di mantenere la porta inviolata.

Cosa si può dire in previsione della gara di ritorno contro l’Arsenal? Il Napoli c’è, ha rivisto le pecche difensive degli ultimi tempi, ha controllato la partita col possesso palla e non ha permesso agli attaccanti veronesi di avvicinarsi ad Ospina, spettatore di questa partita.

Contro l’Arsenal la rimonta non è impossibile. Gli inglesi difettano in difesa ma sono molto

CHIEVO – NAPOLI 1 -3  

CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino 6; Depaoli 5, Cesar 6, Andreolli 5, Barba 5; Vignato 5 (66′ Leris 6), Dioussé 6, Hetemaj 5; Giaccherini 6; Meggiorini 6 (68′ Grubac 6), Stepinski 6 (40′ Kiyine sv) 

A DISPOSIZIONE: Caprile, Kyine, Jaroszynski, Cesar, Burruchaga, Tanasijevic, Tomovic, Frey, Vignato, Grubac, Djordjevic, Pucciarelli 

ALLENATORE: Di Carlo 5 

NAPOLI (4-4-2): Ospina 6,5; Hysaj 6,5, Chiriches 6, Koulibaly 8, Ghoulam 6; Callejon 6, Zielinski 7, Fabian Ruiz 6l5 (72′ Younes sv), Insigne 6 (66′ st Allan 6); Mertens 6.5 (41′ Verdi sv), Milik 7 

 A DISPOSIZIONEOspina, Ghoulam, Hysaj, Karnezis, D’Andrea, Luperto, Younes, Ounas, Verdi, Insigne, Chiriches 

ALLENATORE: Ancelotti 7 

GOL: pt 15′ Koulibaly; st 19′ Milik, 40′ Koulibaly, 45′ Cesar

ARBITRO: La Penna di Roma 6 

MARCATORI: 15' pt Koulibaly (N), 19' st Milik (N), 36' st Koulibaly (N), 45' st Cesar (C) 

NOTE: Ammoniti: nessuno

Recupero: 0' e 0'.

Calci d'angolo: 7-2 per il Napoli