NAPOLI – SAMPDORIA 2-0, 2 RETI DI MERTENS LISCIANO IL PELO ALLA SAMP CON LA BRILLANTINA LINETTY

Una disanima sui pseudo tifosi e sugli opinionisti della domenica
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Mille motivazioni spingono alla vittoria gli azzurri di Ancelotti contro la Samp. La prima è quella di zittire quei pseudo-tifosi che sono contro ADL. Zittire perché ormai hanno scocciato con la loro contestazione che non ha fondamento.

Ma si sa che ADL ha le spalle larghe e non se ne frega più di tanto. Ma la loro contestazione, partita non si sa da chi o da quale gruppo che vorrebbe mettere le mani sul Napoli, oppure da quei capi tifosi o pseudo-tifosi che hanno visto rifiutata qualsiasi richiesta, e che ha fatto perdere abbonamenti, che raggiungono sì e no i 9000/10000 abbonamenti. Troppo pochi per una società come il Napoli.

Oltre a questi pseudo-tifosi, ci sono gli opinionisti e i giornalisti che avrebbero voluto entrare nella società Calcio Napoli, chi come addetto stampa, chi come Dirigente, chi come General Manager, etc…

Insomma alla base c’è sempre una motivazione, ma come avrebbero creato questo movimento anti ADL? Ebbene, nell’era di Internet, di Facebook, Instagram, Twitter, basta creare un gruppo, e ce ne sono di numerosi, e cominciare a parlare male di ADL, della campagna acquisti sbagliata (come se loro fossero gli esperti), che non si vince mai uno scudetto, che Ferlaino è stato un grande presidente, che è riuscito a portare Maradona in Italia, che ha vinto due scudetti (ma poi il Napoli finì in serie C perché Ferlaino indebitato fino all’osso dovette cedere il Napoli ai vari Corbelli e Naldi che lo portarono al fallimento).

Bene, considerato che il mecenatismo ormai è finito (vedi Berlusconi che cedette il Milan ai cinesi, che la Roma è stata ceduta agli italo-americani, che l’Inter è stata ceduta ai cinesi, che il Bologna pure ceduto agli americani, che la Fiorentina è stata ceduta ad un altro italo-americano, che la stessa Sampdoria sta cercando acquirenti all’estero perché Ferrero non ce la fa più a sostenere economicamente la società genovese, considerato che le società di calcio hanno bilanci sorvegliati da Enti appositi, che non è possibile che ADL si appropri di soldi della società perché i bilanci sono certificati e non soggetti a distrazione di fondi (si va in galera), al massimo può darsi uno stipendio e darlo a qualche familiare che collabora con la società, mi chiedo: cosa volete più da questo presidente che ha portato il Napoli tra le prime società europee e con il bilancio in attivo?

Mentre il Milan che non può spendere ed è stato escluso dalle coppe, l’Inter e la Roma, sono da anni dietro al Napoli, che ha fatto sempre campagne acquisti oculate ed ha scoperto campioni come Zielinsky, Koulibaly, Allan, Elmas, Lozano, etc..

Ma come è possibile che si crei questo movimento, questo mostro, che si ingrandisce sempre più perché la rete è così, basta che uno, che alcune TV private, comincino a parlare male di ADL e queste opinioni fanno proseliti e si allarga sempre di più l’antipapponismo, come qualche imbecille va dicendo. E questo movimento anti ADL è stato studiato a tavolino, e sta creando danni economici alla società. ADL NON SPENDE (non è vero), ADL SI METTE I SOLDI IN TASCA (non è vero), ADL NON COMPRA IL BOMBER (abbiamo Milik, Mertens, adesso Lozano che non fanno rimpiangere i James Rodriguez o Icardi che all’Inter non ha fatto la differenza, non è Maradona.

A questi signori diciamo basta! Godetevi questo Napoli che sta crescendo. Appena eliminerà alcune sbavature difensive e a centrocampo, ne vedremo delle belle.

Ma veniamo alla partita: 63 volte si sono incontrate Napoli e Sampdoria, il bilancio è a favore degli azzurri con 31 vittorie, 23 pareggi e solo 9 vittorie della Sampdoria.

A dirigere la partita è Federico La Penna di Roma tutto sommato ha arbitrato sufficientemente, tranne una ammonizione data a Fabian Ruiz che non c’era. al VAR c’è Luca Banti di Livorno e Alessandro Costanzo di Orvieto.

Dopo il pari della Juventus per 0 a 0, c’era l’opportunità di avvicinare i “mostri” Juventini e il Napoli ha compiuto l’opera battendo per 2-0 la Sampdoria nel debutto stagionale in un San Paolo messo a nuovo.

Nel primo tempo gli azzurri sbloccano la partita con Mertens, dopo aver subito qualche ripartenza di troppo di Caprari e dell’ottimo Quagliarella. Dopo la rete hanno avuto subito l’occasione di raddoppiare prima con Elmas, poi con la traversa di Mertens, ma il tempo finisce sull’1-0, e per questo bisogna ringraziare il portiere Meret che in una occasione ha salvato la porta smanacciando il pallone che stava entrando in rete. E’ evidente che c’è ancora qualcosa da rivedere dietro e a centrocampo.

Nella ripresa ci si aspettava il ritorno della Sampdoria, invece i liguri erano fisicamente spompati, causa anche il gran caldo, e il Napoli ha dilagato, anche se solo con un altro gol di Mertens, su assist di Llorente, appena entrato. Con questa vittoria il Napoli si porta a -1 dalla Juventus. In serata poi c’è stata la vittoria dell’Inter sull’Udinese per 1-0, quindi il Napoli è a -3 dall’Inter di Conte.

Mertens con questa doppietta si porta a quota 112 reti con la maglia azzurra. Intanto, rammarico per la partita regalata alla Juve con l’autorete di Koulibaly. Ormai fa parte del passato, adesso si pensa solo alla prossima partita di Champion con il Liverpool di martedì.

Insigne è rimasto in panchina entrando solo alla fine al posto di Elmas, ma anche lui ha sfiorato la rete 3 volte. Bene i nuovi acquisti: Di Lorenzo da 7, Elmas da 7,5, Llorente da 6,5, Lozano da 6,5.

In quanto alla Samp di Di Francesco è una società in confusione, forse per la paventata cessione ad un gruppo capitanato da Vialli. La Samp resta a zero e Di Francesco, per adesso, resta ancora in sella. Migliore della Samp, Quagliarella.

Le reti e le azioni migliori:

Al 9’ Meret salva la porta smanacciando il tiro di Ferrari su calcio d’angolo.

Al 13’ il Napoli va in vantaggio: Lozano allarga a Di Lorenzo che subito crossa al centro dell’area dove Mertens anticipa un deludente Murillo e segna di destro senza che Audero possa fare qualcosa per evitare la rete.

 Al 15’ Elmas vicino al raddoppio: Zielinski serve il macedone in profondità, ma il diagonale si perde di poco al lato.

Al 16’ Lozano sfiora il raddoppio con un tiro che passa a pochi cm dal palo.

Al 17’ ancora Mertens con un tiro a giro colpisce la traversa ma dà l’impressione del gol, invece la palla rimbalza fuori.

Un minuto dopo, al 18’, miracolo di Meret, ripartenza della Samp con Rigoni che si viene a trovare a tu per tu con Meret, tira a colpo sicuro, ma Meret para e devia in angolo.

Nel secondo tempo, al 69’, il Napoli raddoppia con il belga Mertens servito dal nuovo entrato Llorente che appoggia al centro e trova Mertens che infila con la complicità di Ferrari. Il VAR convalida la rete: 2-0. 

NAPOLI (4-4-2): Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Elmas (76′ Insigne), Fabian Ruiz, Zielinski; Mertens (80′ Younes), Lozano (65′ Llorente).

ALLENATORE: Ancelotti 7

SAMPDORIA (3-4-1-2): Audero; Ferrari, Murillo, Regini (66′ Leris); Bereszynski, Linetty, Ekdal, Murru; Caprari (69′ Gabbiadini); Quagliarella, Rigoni (79′ Depaoli).

ALLENATORE: Di Francesco

ARBITRO: La Penna (Roma)

 MARCATORI: p.t. 13′ Mertens; s.t. 22′ Mertens.

AMMONITI: 6′ Maksimovic, 26′ Ferrari, 36′ Fabian Ruiz, 40′ Caprari