SALISBURGO – NAPOLI 3-1, PASSA IL NAPOLI CHE SEGNA E CONTROLLA NON SENZA RISCHI

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Dopo il pareggio striminzito di Sassuolo, urgeva una risposta e il Napoli l’ha data, forte del 3-0 dell’andata.  Ha perso 3-1, ma senza la difesa titolare. L’assenza di Koulibaly e Maksimovic si è sentita, eccome se si è sentita, ma Luperto e Chiriches con Hysaj e Mario Rui, hanno retto l’assalto del Salisburgo.

Bisogna però dire che gli austriaci hanno qualche pecca in difesa, ma quando attaccano fanno paura, anche per la loro solidità fisica. E gli azzurri pagano dazio in questo. A vedere Mertens e Mario Rui contro i marcantoni austriaci faceva tremare. Uniamoci poi la voglia di rivalsa del Salisburgo che ha davvero messo tutto in questa partita, memore della vittoria sulla Lazio quando ribaltarono il risultato dell’andata, unita anche ad una imbattibilità casalinga.

Comunque non è una squadretta, saranno pure deboli in difesa, ma quando attacca lo fa davvero con tutti gli uomini disponibili.

Ma veniamo alla partita. Si inizia con il Salisburgo che cerca varchi nella difesa azzurra e il Napoli che si limita a irruzioni in contropiede negli spazi che lasciano i difensori austriaci. Tutto sommato la partita è equilibrata.

Ma al 14’, il Napoli va in vantaggio, grazie a una bella azione iniziata da Mario Rui e rifinita da Zielinsky e conclusa dalla mezza girata di Milik che insacca. 0-1 e partita che sembra essere chiusa perché al Salisburgo per qualificarsi ci vogliono 5 reti.

Scioccati dalla rete di Milik gli austriaci accusano il colpo, cercando senza convinzione di rimontare ma la cosa appare impossibile perché il Napoli è sempre attento pronto a reagire e creando più occasioni per chiudere la partita: al 15’ Luperto di testa, fuori. Al 16’ Mertens, su cross di Mario Rui, colpisce di testa ma la palla finisce a lato del palo.

Il Salisburgo capisce che deve reagire se vuole recuperare e attacca a testa bassa e in modo duro, prendendo possesso della metà campo azzurra e al 25’, grazie anche ad un errore di Allan, Dabur segna il pari. 1-1 senza che Meret possa metterci una pezza.

Il Napoli reagisce e al 28’ ha l’occasione per raddoppiare. Si invola Mertens in contropiede e mette al centro un assist per Milik che era pronto ad infilare la porta austriaca, ma la chiusura di Onguene mette fuori causa il polacco. Peccato, sembrava fatta.

Sulla ribattuta Ruiz colpisce il palo da 30 mt. Da questo momento è il Salisburgo che sale in cattedra e si procura alcune occasioni da rete sventate dalla difesa azzurra.

IL tempo però finisce sul risultato di 1-1.

Al rientro in campo ci si aspetta una grande reazione del Salisburgo. Niente cambi. Al 3’ è Zielinsky che ci prova dal limite dell’area, di prima intenzione, ma Ramalho mette in calcio d’angolo.

IL Salisburgo preme, ma la difesa napoletana riesce a rintuzzare gli attacchi austriaci. Ma il Napoli non sta a guardare e al 12’, Mertens crossa in mezzo all’area e Walke rischia di combinare una papera colossale, facendosi passare il pallone in mezzo alle gambe, ma lo recupera prima che varchi la linea.

IL Salisburgo preme e costruisce azioni su azioni fino al 20’ quando capitola grazie ad una trama di altissimo livello, partita dalla fascia sinistra per Ulmer che mette in mezzo un rapido rasoterra, concluso in rete da un efficace anticipo di Gulbrandsen. 2-1 per gli austriaci e partita riaperta? No, ci vorrebbero altri 3 gol per passare il turno.

Ma il Napoli non se ne sta fermo ad aspettare gli attacchi austriaci e al 23’  è Callejon che  mette un cross rasoterra arretrato al limite dell’area, raccolto da Mertens e calciato di prima intenzione: la conclusione, però, finisce direttamente in tribuna.

Al 25’occasione per il Salisburgo, è Gulbrandsen che controlla e tira dal limite dell’area di rigore, ma il tiro deviato finisce in angolo.

IL Salisburgo insiste e al 30’ Minamino riceve da un compagno nella parte esterna dell’area di rigore, tenta il tiro a giro, respinto in calcio d’angolo da Meret.

Al 31’ Dabbur riceve in mezzo all’area di rigore: salta con i tempi giusti, mandando il pallone oltre la traversa.

Al 32’ si infortuna Chiriches, che è costretto a uscire dal campo, al suo posto, Malcuit.

La perdita di un altro centrale rende il Napoli più ansioso e spesso e volentieri butta la palla in avanti sempre preda del Salisburgo. Fortunatamente il tempo  che manca si riduce sempre di più. Ma il Salisburgo non si arrende e dopo un palo di Dabbur, in pieno recupero segna la rete del 3-1 con Leitgeb.

Partita finita e Napoli ai quarti, dove potrebbe incontrare anche il Chelsea di Sarri vincitore sulla Dynamo Zagabria per 5 a 0.

SALISBURGO-NAPOLI 3-1 (0-3 andata) 

SALISBURGO (4-4-2): Walke 5; Lainer 6,5, Ramalho 6, Onguené 6, Ulmer 6; Mwepu 6 (15' st Gulbrandsen 7), Samassekou 6, Wolf 6, Szoboszlai 7 (27' st Leitgeb 6); Minamino 6 (40' st Haland sv), Dabbur 7. 

A DISPOSIZIONE: Stankovic, Vallci, Daka, Todorovic.  

ALLENATORE: Rose 7 

NAPOLI (4-4-2): Meret 6,5; Hysaj 6, Chiriches 5 (33' st Malcuit 6), Luperto 6, Mario Rui 6,5; Callejon 5,5, Allan 5, Ruiz 6, Zielinski 6,5 (27' st  Diawara 6), Mertens 5,5 (42' st Younes sv), Milik 7.  

A DISPOSIZIONE: Ospina, Ghoulam.  

ALLENATORE: Ancelotti 6 

ARBITRO: Del Cerro Grande 6 

MARCATORI: 14' Milik (N), 25' Dabbur (S), 20' st Gulbrandsen (S), 42' st Leitgeb (S) 

AMMONITI: Onguené (S); Milik (N)